Catanzaro, il mattone tiene: crescono i prezzi, boom degli affitti

CATANZARO – Il mercato immobiliare del capoluogo calabrese continua a dare segnali di vivacità, nonostante un contesto nazionale ancora incerto. A trainare la crescita è soprattutto il settore delle locazioni, mentre le compravendite mantengono un ritmo costante, sostenuto da una domanda in lieve aumento e da tassi sui mutui in graduale discesa.

Secondo i dati più recenti, a giugno 2025 il prezzo medio di vendita a Catanzaro si attesta intorno ai 1.019 euro al metro quadro, in crescita del 3,3% rispetto all’anno precedente. Un segnale di stabilità che si riflette anche a livello provinciale, dove la media si ferma a 990 euro/m², segnando un incremento del 2,6%.

Tutt’altra musica sul fronte degli affitti. Il canone medio mensile richiesto nel comune supera oggi gli 8,40 euro/m², con un balzo del 17% in soli dodici mesi. Nella provincia, l’aumento è ancora più marcato, con valori che raggiungono i 9,86 euro/m², spinti dalla domanda stagionale e dalla carenza di immobili ristrutturati e disponibili.

Catanzaro Lido: il fronte mare che fa gola

Particolarmente dinamico il mercato a Catanzaro Lido, quartiere marittimo e turistico, dove i prezzi delle case superano abbondantemente la media cittadina. Qui il valore al metro quadro può arrivare a 1.410 euro, con punte oltre i 2.000 euro per immobili vista mare. Gli affitti seguono lo stesso trend: un bilocale in zona centrale si affitta facilmente tra i 600 e i 900 euro al mese, e le locazioni turistiche nei mesi estivi toccano anche i 1.200 euro.

Secondo gli operatori locali, l’interesse per il litorale catanzarese è in continua crescita, ma l’offerta non riesce a stare al passo. «Riceviamo ogni giorno richieste da parte di studenti, giovani lavoratori e famiglie in cerca di soluzioni temporanee o stagionali – spiega un agente immobiliare della zona – ma la disponibilità è limitata e i prezzi inevitabilmente salgono».

Mutui in ripresa e surroghe in aumento

Anche il mercato del credito mostra segnali positivi. Nel 2024, l’importo medio richiesto per un mutuo in provincia di Catanzaro ha toccato i 110.000 euro, il più alto della Calabria, secondo il report dell’osservatorio. In crescita anche il valore medio dell’immobile oggetto di finanziamento, che si attesta a circa 160.000 euro.

Nonostante il clima di cautela, molte famiglie stanno tornando a investire nel mattone, complice il calo dei tassi d’interesse: oggi un mutuo a tasso fisso si aggira intorno al 2,4–2,5%, mentre i tassi variabili si muovono tra il 3,3% e il 3,5%. In forte aumento anche le richieste di surroga, che rappresentano circa il 16% delle nuove pratiche.

Mercato residenziale in chiaroscuro

A livello generale, il numero di compravendite nel 2023 si è mantenuto stabile, con 739 transazioni normalizzate (NTN) nel comune di Catanzaro. Tuttavia, l’intensità del mercato rimane bassa: meno del 2% dello stock immobiliare viene scambiato annualmente. Un dato che riflette una certa immobilità, legata soprattutto alla presenza di un patrimonio edilizio obsoleto e poco appetibile per i giovani acquirenti.

In controtendenza, invece, le località turistiche e costiere, che registrano una domanda elevata ma un’offerta spesso insufficiente. Da qui l’impennata dei prezzi e il rischio di una polarizzazione del mercato tra centro urbano e periferie meno servite.

Prospettive: serve rigenerazione urbana

 

Il mercato immobiliare catanzarese appare, dunque, in salute, ma presenta criticità strutturali. Manca un’offerta moderna, efficiente dal punto di vista energetico e ben collegata ai servizi. Gli esperti sottolineano l’urgenza di politiche locali di rigenerazione urbana e incentivi per la ristrutturazione del patrimonio esistente.

Nel frattempo, Catanzaro resta un mercato accessibile rispetto ad altre città del Sud Italia, ma con margini di crescita legati soprattutto al turismo, agli investimenti nel waterfront e alla valorizzazione del centro storico.